le sale del museo

Terrazze Panoramiche


Completa il percorso museale la visita alla terrazza panoramica, che permette di cogliere con lo sguardo piazza Duomo, la sequenza delle chiese barocche di via Crociferi, il transetto normanno della Cattedrale, le sue cupole e parte delle mura dell'ecclésia munita.
A seguire la passeggiata su porta Uzeda.


Porta Uzeda


Venne costruita nel 1695 per volere del duca di Camastra, artefice del riassetto urbanistico della città in seguito al terremoto del 1693.
La porta unisce i corpi di fabbrica di Palazzo dei Chierici ad ovest e l’ala est dello stesso palazzo, oggi sede del Museo Diocesano.
In origine venne detta “della Marina”, in seguito fu intitolata al vicerè don Francesco Paceco duca di Uzeda, venuto a Catania per controllare i lavori di ricostruzione della città in seguito al terremoto.
Nel XVIII secolo, per volere del vescovo Salvatore Ventimiglia di cui è visibile lo stemma, furono costruiti i piani sopra l’arco della porta e realizzato un sontuoso fastigio con il busto di S. Agata che è rivolto verso la città come a proteggerla.
Alla base del busto marmoreo l’iscrizione:” D. O. M. Sapientiae et bonis artibus-1780” (a Dio ottimo massimo, alla sapienza e alle sue belle arti).
La porta racchiude con la sua quinta scenografica l’elegante piazza Duomo e delimita a sud la via Etnea.
La passeggiata su Porta Uzeda offre al visitatore la possibilità di ammirare dall’alto la città barocca con l’Etna e il mare che la abbracciano.